Dilemma comune a tutti i beatmakers e producers è la scelta amletica del prossimo controller (e/o synth/sampler/vst) da acquistare.
Se a questo dilemma si somma un forte richiamo al ready-made per espandere il proprio setup, un budget esiguo, l’incapacità e la pigrizia di studiare Arduino saldando contatti, allora qui c’è quanto cercate.

Nella bagarre delle più e meno note case produttrici che si sono succedute in quel di Torino poco più di un mese fa, ad Identità Virali si ritorna a parlare periferiche e interfacce, ponendo attenzione alle novità più disparate che il web propina. A discapito del sensazionalismo facile, non si tratta di circuit bent ottenuti con ritrovati d’infanzia stipati in soffita e ripresi secondo proprie esigenze.

L’esempio più eclatante di come design e funzionalità riescano a combinarsi alla grande viene dato dal team di Ninstrument, un manipolo di nerd amanti delle sequenze ad 8 bit che ha ben pensato di riadattare alcuni vecchi Gameboy, cartucce e controller NES, implementarci su uno stand ad hoc con quanto necessario per l’utilizzo e costruirci su un business totalmente artigianale.

ninstrument, synthboy

Synthboy

ninstrument, mctrl

mctrl

30 e lode a tutto lo staff ma, prima di cominciare a colare bava e shut up and take my money, date un’occhiata ai prezzi. Synthboy e mctrl sono consigliati ai veri feticisti del genere. Attualmente il team di Ninstruments sta sviluppando anche moduli per rack.

Un contributo a buon mercato viene offerto da Brno, Repubblica Ceca. Bastl Instruments si rivolge in primis agli amanti del noise e dei glitch, altissima portabilità (quasi tascabili) e un apporto senz’altro vincente da sfoggiare nei live set. Su tutti il Microgranny, sampler granulare monofonico dai mille risvolti: è dotato di microSD e uscita MIDI.

bastl instruments, trinity

trinity drum

bastl instruments, microgranny

microgranny

Occhio anche ai fratelli minori della serie Trinity e i nuovissimi modulari.

Gustatevi il promo.

La prossima novità è made in Manchester, UK da parte di Rodrigo Costanzo, artista/programmatore che crede fortemente nell’open source e che ha avuto la brillante idea di scrivere via Max uno strumento di live sampling, il Cut Glove, freeware e basato su meccanismi affini a quelli dei videogame. Difatti è possibile gestire il Cut Glove attraverso il joystick dell’Xbox 360.

Cut Glove

Cut Glove

È possibile interfacciare il Cut Glove con 3 strumenti diversi: snare, sassofono e contrabbasso. A seguire una piccola demo per portare la soglia d’attenzione a valori oltre la media.

L’ultimo suggerimento è offerto da Rory Harnden, performer di Utrecht, Olanda. La clip che segue vede protagonista lo stesso Harnden in una dimostrazione di un sintetizzatore for an ergonomics class applicando degli elettrodi ai polsi. A seconda della densità e del tipo di contatto tra pelle e  terminale collegato alla polsiera emette un suono differente, tramutando sé stessi in un sintetizzatore.


Bonus:

Se dopo tutto ciò non sei stupito, medita sulle tue azioni future suonando il Delay Lama di audionerdz.
È gratis!

delay lama, audionerdz

Delay Lama