Non è affatto un segreto che la compressione di un segnale è una delle più importanti e versatili procedure in fase di mix/mastering. Come da titolo ecco un breve elenco di 5 tipi di compressione da utilizzare per migliorare le proprie produzioni.

1. Compressione Multibanda/Limiting

La Compressione multibanda permette di lavorare spezzando l’intera gamma di frequenze in più range indipendenti l’uno dall’altro. Un caso in cui viene adoperato è quando si vuole intervenire su un determinato range di frequenze lasciando inalterato il resto.

Applicazioni pratiche: Bus Master per ripulire le aree problematiche, come l’accumulo medio-bassi, o su una voce solista per gestirne la gamma 5-10k.

compressione izotope ozone 6

Plugin raccomandati: FabFilter Pro-MB, iZotope Ozone 6, Waves L3-LL Multimaximizer, Waves C6

2. Compressione Lookahead

La compressione Lookahead è applicata ad un segnale in entrata prima che questi arrivi all’output, permettendo di lavorare sul transient. Questa tecnica può essere riproposta con un normale compressore interno di qualsiasi DAW duplicando il segnale su un’altra traccia del DAW, spostare l’audio indietro dietro nel minutaggio, applicare il compressore sul segnale originale e utilizzare il duplicato come ingresso in sidechain.

Applicazioni pratiche: Tutto ciò che abbia un suono prominente e picchi brevi. Particolarmente efficace su snare e voci.

Compressione Softube FET

Plugin raccomandati: Softube FET compressor, Waves C1 con sidechain.

3. Brickwall Limiting

Disclaimer: è consigliabile apprendere bene il processo di mixaggio prima di applicare a random un brickwall limiter al master delle proprie produzioni.

Probabilmente il catalizzatore della Loudness War e visto non proprio di buon occhio per oltre una decade, il brickwall limiting ha oggi trovato il suo posto nel mondo della produzione musicale in studio, nei live e tra le emittenti.
Con questa compressione il segnale non andrà mai oltre il punto massimo stabilito. Modificando la soglia, o threshold, farà aumentare l’ampiezza del segnale più basso dello spettro, portandolo fino alle prossimità del punto più alto.

Applicazioni pratiche: Premastering (se usato correttamente) e nel mastering. Usare su una traccia ausiliare per raggiungere valori più alti prima di attivare il bus del mastering. Può essere usato su tracce singole per manipolarne i picchi e le forme o anche come compressore tradizionale.

compressione FabFilter Pro-L

Plugin raccomandati: FabFilter Pro-L, Waves L2, PSP Xenon.

4. Compressione Sidechain o Ducking

Attualmente un trademark nel mondo della produzione EDM e di una buona fetta di Hip Hop. Il suono di un synth (o di un sample) abbinato in sidechain a un kick è immediatamente riconoscibile. In sostanza, si tratta di utilizzare la compressione di un segnale ad un altro. Il web è pieno di tutorial sulla riproduzione del sidechain, ma i modi in cui è possibile applicarlo sono molteplici.

Applicazioni Pratiche: Su una traccia vocale per spiccare sulle drum. Su una chitarra per conferire un suono più evidente alle voci. Usa un sample per sostituire o migliorare dei cimbali registrati. Usa un cowbell o un suono similare piuttosto che un kick per far abbassare il synth, provocando un attacco più rapido del suono spesso.

compressione waves H-comp

Plugin raccomandati: Softube CL1B o Valley People Dyna-mite, Waves H-Comp o API 2500.

5. Compressione Parallela

La compressione parallela (a volte indicata come compressione New York) è ottima per conservare il suono del mix originale, o del suono così come è stato acquisito, pur godendo dei benefici di un segnale compresso. Basta collegare il proprio segnale a una traccia ausiliare (ossia via Send, non output) applicarvi la compressione e fondere con la traccia originaria. Attenzione alle impostazioni sulla compensazione e sul delay nel vostro DAW per evitare problemi di fase.

Applicazioni pratiche: Molto popolare sulle batterie o su segnali con picchi molto forti. Altrettanto utile sui master per incrementarne l’RMS.

compressione cytomic the glue

Plugins raccomandati: Cytomic The Glue o FabFilter Pro-L consentono un parametro dry/wet che consente di ottenere un risultato simile alla compressione parallela.

fonte: The Pro Audio Files

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